Lezione introduttiva gratuita: giovedì 4 aprile 2024 – ore 18:30-19:30
Costo: il corso è modulare: puoi scegliere di acquistare solo il corso base, o aggiungere al corso base i moduli che trovi nel programma.
- Corso completo (base + 2 moduli): 364,5 € (iva inclusa)
- Corso base + 1 modulo: 283,5 € (iva inclusa)
- Corso base: 202,5 € (iva inclusa)
Il teatro greco: la tragedia - corso base
Numero lezioni: 10
Numero ore: 15
Numero massimo di iscritti: 5
Descrizione corso:
Il corso intende fornire una panoramica strutturata dello straordinario fenomeno letterario che fu la tragedia greca del V secolo a.C., e in particolar modo del teatro di Euripide.
La tragedia è una delle creazioni più preziose dell’antica Atene: figlia del popolo democratico per eccellenza, nel V secolo a.C. diviene lo strumento privilegiato per riflettere sulla realtà cittadina e creare dibattito pubblico, educazione etico-politica e, in
ultima analisi, cultura. La tragedia greca è perciò un ricchissimo bacino di idee, questioni e tematiche tipicamente umane e, per questo, universali, dunque valide sempre, stimolanti e utili anche per un lettore moderno.
Obiettivo del corso è ripercorrere le origini della tragedia greca e illustrarne sviluppo e fenomenologia nel corso del V secolo a.C.: dopo una rapida panoramica sul teatro ancora fortemente arcaico di Eschilo, il primo dei tragediografi ateniesi, e quello “umanistico” di Sofocle, il docente si concentrerà soprattutto sulla produzione di Euripide, del quale verranno ampiamente commentate due delle tragedie più illustri, cioè la Medea e le Baccanti. Euripide più di tutti, infatti, mostra una sensibilità progressista e “rivoluzionaria” che s’avvicina molto a quella del lettore moderno: in particolar modo, la Medea permette di riflettere sulle contraddizioni sociali tra uomini e donne e sul divario di genere, mentre le Baccanti affrontano il tema della religione e della spiritualità.
Per partecipare al corso non è richiesta alcuna conoscenza pregressa: il docente si premurerà di fornire tutte le informazioni storico-letterarie necessarie. Una lezione, in particolar modo, sarà dedicata all’apprendimento dell’alfabeto greco, in modo che il corsista possa familiarizzare con le parole chiave della tragedia greca in lingua originale.
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Greco antico 1 - modulo facoltativo aggiuntivo
Numero lezioni: 4
Numero ore: 6
Descrizione modulo:
Il modulo consiste in un rapido corso di grammatica greca di base: il docente fornirà ai corsisti informazioni sulle principali caratteristiche grammaticali e sintattiche del greco antico, così da avviare a un successivo studio più strutturato e avanzato, che verrà organizzato in base alle necessità e allre richieste dei partecipanti. Anche in questo caso, non è richiesta alcuna conoscenza pregressa (neanche della lingua latina): il corso è pensato specificamente per principianti che non si sono mai approcciati allo studio delle lingue classiche.
Il teatro greco: la commedia - modulo facoltativo aggiuntivo
Numero lezioni: 4
Numero ore: 6
Descrizione modulo:
Il modulo è complementare al corso sulla tragedia e offre una serie di lezioni a proposito della commedia ateniese del grande Aristofane, con l’obiettivo di fornire ai corsisti un panorama globale del teatro greco del V secolo a.C. Poeta dalla comicità pungente e da vedute conservatrici e dissacranti, Aristofane usa la risata e la “violenza” comica come arma di denuncia e di lotta politica nel periodo più sanguinoso e convulso di Atene. Nel terribile caos della guerra del Peloponneso, che impegnerà la città per ventisette lunghi anni, Aristofane distrugge platealmente – in tutti i sensi – i suoi concittadini e il governo stesso, un ammasso di demagoghi incapaci di vedere al di là dei propri interessi economici e disposti a distruggere la città. E lo fa con la satira e con la risata, che non è mai fine a sé stessa ma sempre tesa a inserire, nella quotidianità del cittadino, il germe del dubbio e della fragilità, così da innestare una riflessione critica e un possibile cambiamento nei propri schemi di pensiero.
La commedia di Aristofane – ma in generale quella di V secolo a.C. – è infatti legata alla politica reale di Atene e ha l’obiettivo di denunciare in modo dissacrante decisioni e comportamenti, percepiti come pericolosi e disgregativi, che riguardano l’interesse dell’intera comunità. La commedia mira dunque a far ridere lo spettatore con la speranza di risvegliarlo dal “torpore” quotidiano e fargli realizzare la vera natura della propria realtà politica.
Presentazione docente:
Gian Paolo Fronzoni ha ottenuto la laurea triennale in Lettere Classiche presso l’Università di Roma “La Sapienza”, con una tesi in Filologia classica dal titolo “La scuola di Imerio attraverso alcune orazioni”, e ha conseguito la laurea magistrale, con una tesi sempre in Filologia classica dal titolo “La ricezione di Sofocle negli scoli all’Iliade”. Impartisce lezioni private di latino e greco dal 2014, e da marzo 2021 collabora attivamente con l’Associazione Laudes. Grande appassionato di letteratura e cultura antica, soprattutto da una prospettiva antropologica e sociologica, la sua azione di insegnamento ruota intorno a una grande massima del celeberrimo oratore e pedagogista Quintiliano: “i giovani non sono vasi da riempire, ma fiaccole da accendere”.
Materiale didattico fornito dal docente
È tuttavia consigliato l’acquisto delle due tragedie Medea e Baccanti (preferibilmente in edizione BUR) che verranno lette e commentate a lezione.